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Tratti/Mobydick nasce nel 1985 come “cooperativa culturale ed editoriale”. Nei primi tempi raccoglie esperienze di scrittori d’area regionale, poi - lentamente ma con crescita costante - conquista una discreta distribuzione e una nicchia di lettori “forti” alla ricerca di un prodotto curato e significativo. Le prime collane sono quella di narrativa (I Libri dello Zelig, con prevalenza di autori italiani contemporanei), quella di poesia (Lenuvole, scrittori italiani e stranieri, con numerose traduzioni per l’Italia da lingue minoritarie come il gaelico o il fiammingo), e quella dei “classici” (Lunaria, con traduzioni di Roth, Pessoa, Stevenson, Dickinson, Von Sacher Masoch, Flaubert, Balzac ...) che valgono alla Casa il Premio per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali e altri riconoscimenti per singoli titoli, o collane. Recentemente la versione on-line dell’enciclopedia Treccani ha dedicato una decina di pagine a Mobydick proprio per questa sua attività.
La collana di narrativa contribuisce alla “scoperta” di talenti destinati a corpose affermazioni - Lucarelli, Baldini, Tassinari, Fois, Rigosi, Varesi - oppure conferma scrittori più maturi che, dopo esperienze con la grossa editoria, si sentono più “liberi” di operare con una piccola sigla (su tutti: Giuseppe O. Longo, il quale ha pubblicato con Mobydick libri che hanno guadagnato premi prestigiosi, nonché la stima di un affezionato pubblico. Il suo romanzo La gerarchia di Ackermann è tradotto in Francia, così come la raccolta di racconti Avvisi ai naviganti). Ma anche Fabio Mongardi, tradotto nei Paesi di lingua tedesca dalla Scherz Verlag - che ha venduto 5000 copie in sei mesi del suo Il verdetto muto.
I titoli più fortunati, nel corso degli anni, sono stati senza dubbio L’enigma e le maschere di Fernando Pessoa, e Vorrei essere il pilota di uno zero, di Carlo Lucarelli (sette edizioni per entrambi), o l’ironico Tutto quello che gli uomini sanno delle donne (150.000 copie di questo “libretto bianco” ...) ma il nostro obbiettivo è quello di promuovere costantemente anche esordienti (l’ultimo successo è quello del Premio “Chianti”, per Stefano Bernazzani, col suo L’inverno che non dimenticheremo, davanti a editori come Einaudi, Feltrinelli, Sellerio, e le quattro edizioni in meno di un anno della raccolta di racconti A Duke Ellington non piaceva Hitchcock, di Aldo Gianolio, libro tradotto sul mercato tedesco) o “veterani” che finalmente hanno incontrato il consenso di pubblico e critica (Gianfranco A. Bianchi, ottantenne che col suo splendido romanzo Pastorale italiana sta per essere tradotto in Francia).
Da qualche tempo, con la collana Carta da Musica (progetti originali capaci di concretizzare la complicità di letteratura, musica e teatro in audio-libri ancora inimitati nel panorama italiano), si è ricercata la reale e concreta fusione di note e parole mettendo al lavoro fianco a fianco scrittori e musicisti per progetti che sono diventati poi spettacoli e letture/concerto (con Elena Bucci, Ivano Marescotti, Nicoletta Zabini, Ferruccio Filipazzi, Matteo Belli) più volte replicati nell’ambito di rassegne e festival. È proprio prendendo le mosse da questo particolare capitolo del lavoro della Casa editrice che ogni anno ha luogo il Tratti Folk Festival. Una rassegna di livello europeo (annoverata tra i dieci partner dello Stitching Poetry International di Rotterdam) che - dal 1989 - porta a Faenza alcuni tra i migliori musicisti, scrittori e traduttori che si occupano del “senso dell’arte”, oggi.
Riconoscimenti
2012 Narrativa Stefano Bernazzani, La stracciata pazzia, Finalista premio "Viadana" 2012. Erika Rigamonti, Binario 7, Premio "Enriquez - Città di Sirolo". Laurana Berra Nel bozzolo dorato, Premio Internazionale "Stiftung Kreatives Alter".
Ragazzi Silvia Sola, Come un pesce fuor d'acqua, Selezione Premio "Bancarellino" 2012.
Poesia Daniela Raimondi, Diario della luce, 3° classificato Premio "Integrazione culturale". Guido Leotta, Andando a capo, ogni tanto, selezione Premio "Camaiore". Giancarlo Baroni, I merli del giardino di San Paolo, 3° classificato Premio "San Domenichino".
2011 Narrativa Claudio Nizzi, L'americano, 2° classificato Premio "Giallo Limone".
Poesia Gian Citton, T'un ingano de sòl, 2° classificato Premio "Pascoli". Daniela Raimondi, Diario della luce, 2° classificato Premio "Città di Alberona". Daniela Raimondi, Entierro, 2° classificato Premio concorso per editi Città di Tremestieri Etneo (CT).
2010 Narrativa Laurana Berra, Un caso di adulterio e altre storie, Premio “Via Francigena”.
Poesia Daniela Raimondi, Inanna, Premio “Città di Manfredonia”. Giovanna Capucci, Effimera, finalista "Premio dei lettori”. Giovanni Granatelli, Giuramento, finalista Premio “San Domenichino”. Giancarlo Baroni,I merli del giardino di San Paolo e altri uccelli, 2° classificato Premio “Alpi Apuane”. Daniela Raimondi, Inanna, Premio “Gozzano”. Daniela Raimondi, Entierro, Premio speciale, "Contini Bonacossi". Gregor Ferretti, Conflitti Postumi, Premio Confesercenti "Il libro dell'anno". Narda Fattori, Il verso del moto, Superpremio “Aecclanum”. Narda Fattori, Il verso del moto, Premio "fra Secchia e Panaro".
2009 Narrativa Claudio Nizzi, L’epidemia, Premio “Frignano”. Antonio della Rocca, La spilla di Janesich, 3° classificato Premio “Chianti”. Paolo Codazzi, Il destino delle nuvole, finalista “Premio dei lettori”. Roberto Masiero, Mistero animato, finalista Premio “Rhegium Julii”.
Poesia Giovanni Granatelli, Giuramento, Premio "Marineo". Vittorio Cozzoli, La diaspora delle icone, 3° classificato Premio “Gozzano”. Gian Citton, Devozioni musicali per vecchi fan, 3° classificato Premio “Pascoli”.
2008 Narrativa Stefano Bernazzani, L’inverno che non dimenticheremo, Premio “Chianti”. Laurana Berra, Nel bozzolo dorato, Premio “Città di Salò” e “S. Marco/Città di Venezia”. Patrizia Rigoni, Come tenere l’acqua nella mano, Premio “Trieste, città di frontiera”. Guglielmo Forni Rosa, Perduto, finalista Premio “Rhegium Julii”.
Poesia Daniela Raimondi, Inanna, Premio “San Domenichino”. Anonimo Parmense, Storia di macchie, 2°classificato Premio “città di “Marineo”. Andrea Venzi, Il sentiero degli alberi morti, finalista Premio “Penna”. Daniele Gorret, Crocefissi, finalista Premio “Tassoni”.
2007 Narrativa Giuliana Giani, L’amore di Sara, finalista Premio “Rhegium Julii” opera prima. Tomaso Franco, Il tesoro di ruggine, Premio “Livio Paola”.
Poesia Marina Giovannelli, Alga alla riva, finalista Premio “Rhegium Julii”. Anonimo Parmense, Storia di mele, selezione Premio “Camaiore”.
Ragazzi Pier Giorgio Leonardi, La foresta del risveglio, selezione Premio “Bancarellino”.
Traduzione Katherine Mansfield, Not quite poetry, a cura di Ilaria Ceccherini, segnalato Premio “Monselice”.
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