Collana I LIBRI DELLO ZELIG |
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Autore: Günter Kunert |
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Titolo:
UOMO IN MARE
(prose) a cura di Giovanni Nadiani
Collana “i libri dello zelig”, 261
pp. 144, Euro 13,00
ISBN 978.88.8178.451.6 5.9
Testi che mostrano le tante frecce di cui dispone l'arco della prosa impugnato da Kunert nel corso dei decenni, in cui si va dall'omaggio alle 'storie da calendario' sotto forma di parabole ed apologhi, al racconto breve di stampo psicologico, all'elzeviro, fino alle brevissime epifanie aforistiche o epigrammatiche ricavate da quell'immane, inesaurito e inesauribile 'work in progress' a cui Kunert - un 'allegro pessi-mistico' - attende giorno per giorno e che lo avvicinano per certi versi a un altro grande della letteratura, sempre inopportunamente citato e sempre scomodo, il nostro Ennio Flaiano (...)".
Günter Kunert, dalla vicenda biografica paradigmatica per la storia tedesca ed europea dagli anni Trenta fino al nuovo millennio, nasce a Berlino nel 1929 da madre ebrea e padre tedesco. Scampato fortunosamente al lager, si scopre scrittore giovanissimo - dopo i primi studi di arte figurativa nella nascente Germania Est - stimato e incoraggiato, tra l'altro, da Johannes R. Becher e dal "maestro" Bertolt Brecht. Le sue posizioni improntate da uno scetticismo critico non scevro da ironia e satira nei confronti del sistema del "socialismo reale" gli procurano notevoli conflitti con le autorità, che nel 1979 lo costringeranno a trasferirsi nella RFT, dove trova rifugio nel villaggio di Kaisborsel (Schleswig-Holstein), dove vive tuttora.
Considerato uno dei "grands seigneurs" dell'odierna letteratura tedesca, autore di memorabili liriche - per le quali gli è stato conferito nel 1991 il Premio Hölderlin - è tuttavia scrittore a tutto campo (narrativa, testi per la radio, la televisione e il cinema, saggi e articoli, prose di varia natura) con oltre cento libri all'attivo, quasi tutti pubblicati dal prestigioso Hanser Verlag di Monaco.
Giovanni Nadiani insegna presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dell'Università di Bologna, sede di Forlì. A partire dal 1984 ha pubblicato diverse raccolte di storie brevi, di versi (che hanno ottenuto significativi riconoscimenti quali i premi "Pascoli", "Noventa", "Marin") e CD poetico-musicali realizzati con la band blue-jazz Faxtet. Scrive anche per il teatro e il cabaret, mentre come traduttore ha curato opere di molti poeti e narratori tedeschi, neerlandesi e di aree linguistiche "minoritarie", ricevendo per questa attività il Premio "San Gerolamo per la traduzione".
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Autore: Paolo Leonelli |
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Titolo:
I FIORI DELLA NOTTE
(racconto)
Collana “I LIBRI DELLO ZELIG”, 259
pp. 48, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.445.9
Il racconto di un amore estremo - “al di là del bene e del male” - ultimo baluardo da opporre agli orrori di qualsiasi conflitto, di ogni crudele ipocrisia rivestita di finta umanità.
Paolo Leonelli è nato nel 1948. Si è congedato dalla Marina Militare nel 1973, dopo esperienze che lo hanno profondamente segnato e che sono state fonte d’ispirazione per il suo lavoro letterario (che comprende già 5 romanzi brevi, tutti editi da Mobydick).
Vive e lavora a Castelbolognese.
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Autori: Marcello Desiderio, Michele Rocchetta,
Valter Ferrari, Serena Patrignatelli, Paola D’Agaro, Roberto Arrigucci, Giuliana Zanelli |
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Titolo:
E ALLA FINE BEETHOVEN
Le storie del Novecento, 2009
(racconti)
Collana “I LIBRI DELLO ZELIG”, 260
pp. 128, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.450.9
Giunto alla sua decima edizione, il concorso si conferma uno dei più seri e significativi sul territorio nazionale: ogni anni risultano premiati (da una giuria appassionata quanto qualificata) alcuni autentici talenti narrativi provenienti da tutta la penisola.
“Cercar storie, nelle pieghe, nelle linee dei ricordi. Cercar storie, nelle pagine accartocciate dei diari della memoria civile.
Sepolte, nell’oblio di ‘ieri’, ‘oggi’ ancora così scomodo. Dimenticate, in un presente segnato, dalla leggerezza informe delle coscienze. Storie piccole, brevi, fili sottili che tendono, intrecciandosi, a tessere la loro trama, ma che, tuttavia, si perdono nel labirinto della grande Storia (...)”.
Iudica Dameri
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Autore: Claudio Nizzi |
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Titolo::
IL PRETINO
(romanzo)
Collana “I LIBRI DELLO ZELIG”, 262
pp. 160, Euro 13,00
ISBN 978.88.8178.452.3
A Borgo Torre sale la febbre per le elezioni comunali. La vittoria del sindaco uscente Amilcare Bellentani, ricandidato per la Democrazia Cristiana, sembra meno facile del previsto perché dovrà vedersela coi comunisti - gli avversari di sempre - ma anche con la lista capeggiata dal notaio Galaverni, che raggruppa liberi pensatori e teste matte. Bellentani trova aiuto nella propaganda domenicale messa in opera da don Ugo, il giovane prete inviato dalla Curia a sostituire momentaneamente il parroco “titolare”. Ma le cose si complicano quando il notaio Galaverni e i suoi decidono di coinvolgere il pretino in uno scandalo “piccante” per screditarlo agli occhi dei fedeli, e si complicano ancora di più per il ritrovamento di una compromettente fotografia della signora Jolanda, moglie del sindaco uscente.
Siamo sempre negli anni Cinquanta, sull’Appennino modenese, e questo è il terzo capitolo della saga di Borgo Torre, che promette lo stesso divertimento offerto dai primi due: L’epidemia e Il federale di Borgo Torre.
Claudio Nizzi è uno dei più importanti autori di fumetti d’Italia: creatore della serie poliziesca Nick Raider, presente in edicola da vent’anni, e da venticinque scrive le avventure di Tex Willer, per il quale ha realizzato 140 storie. Ha pubblicato con Mobydick i romanzi L’epidemia (2008, giunto alla sua seconda edizione, nonché Premio “Frignano”) e Il federale di Borgo Torre (2009).
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Collana LE NUVOLE
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Autore: Klaus Merz |
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Titolo:
LE RADICI DELL’ARIA
(poesie)
prefazione di Fabio Pusterla
Prima traduzione italiana
a cura di Riccarda Novello
Testo originale a fronte
Collana “LENUVOLE”, 154
pp. 96, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.448.6
“(...) La poesia, sembra volerci dire Klaus Merz, non può illudersi di sostituirsi alla vita, all’esperienza, e forse non è neppure in grado di nominare fino in fondo la vita e l’esperienza; d’altra parte, la realtà è muta, splendidamente e tragicamente muta. La poesia, dunque, è il raggio che unisce questi due silenzi, la luce che trafigge la nostra coscienza per un breve momento, l’intelligenza delle cose accesa dalle parole. Poiché Tu vieni compreso / dalle parole. Talvolta. Ed è già moltissimo”.
Klaus Merz è nato nel 1945 ad Aarau, in Svizzera, dove vive. La sua carriera inizia con la pubblicazione di poesia, nel 1967, ma si
presenta poi sulla scena internazionale con il romanzo Jacob dorme, tradotto in numerose lingue. Insignito di vari e prestigiosi
premi, negli ultimi anni si è nuovamente dedicato alla lirica: le traduzioni contenute in questo libro sono tratte dalla raccolta Kurze Durchsage.
Riccarda Novello ha tradotto Alfred Kolleritsch, Friedmar Apel, Birgit Vanderbeke, Evelyn Schlag (Orfeo, al femminile, Mobydick, 2000), Christoph Wilhelm Aigner (Prova di stelle, Crocetti, 2001; Anti Amor, Mobydick, 2002) e Assortimento viennese (Tufani, 2008).
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