|
LE
NUVOLE |
|
|
Autore:
Giovanni Granatelli |
 |
|
Titolo:
GIURAMENTO
(poesie)
Collana “Lenuvole”, 145
pp. 56, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.419.6
Giovanni Granatelli è nato a Catania nel 1965, e vive sin da bambino a Milano.
Sue poesie sono apparse in antologie e riviste.
Nel 2002 ha pubblicato con Mobydick la raccolta Strategie di resistenza (selezione Premio "Valeri" 2005).
Anche l'assenza della neve
trascrive punizioni
sul bordo del diario
sbiadendo gli ideogrammi
- promemoria per l'inverno -
che avevamo ricopiato
su porte e serramenti
ma vi scrivo per ripetere
le formule complete
del nostro giuramento
lustrando gli strumenti
che servono a cercare
nella polvere gelata.
|
|
Autore:
Giancarlo Baroni |
 |
|
Titolo:
I MERLI DEL GIARDINO DI SAN PAOLO E ALTRI UCCELLI
(poesia)
Collana “Lenuvole”, 243
pp. 56, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.422.6
Giancarlo Baroni è nato nel 1953 a Parma, dove lavora e abita.
Ha pubblicato quattro raccolte di versi, due romanzi brevi, qualche racconto e un libro di riflessioni letterarie.
Sue poesie compaiono in riviste e antologie.
Nel 2008 alcune sue composizioni sono state inserite nel volume fotografico di
Giovanni Greci Attraverso e nel testo scientifico di Vittorio Parisi Discutere l'evoluzione biologica.
Collabora alla pagina culturale della "Gazzetta di Parma" e alla rivista "Poesia".
"(...) Più che cantare questi uccelli parlottano e tendono a filosofeggiare sul male
e sul bene nel loro ecosistema.
Diversi da noi, che apparteniamo a un'altra specie, vivono soprattutto tra i vegetali,
i quali formano anch'essi un mondo a parte, un altro Regno.
Uccelli e umani si studiano a vicenda e da lontano:
trovano somiglianze e differenze e dalle loro osservazioni zampilla qua e là un'ironia molto civile.
(...) mi sono abbandonato a quei molteplici e fini disegni di alucce puntute e di becchi acuminati che talvolta assoggettano i colori;
e a partecipare della stanca delusione della vita che sempre ritorna nelle pagine di Giancarlo,
e che trova la propria salvezza nella educata pazienza e nel distacco dell'ironia e, soprattutto,
nella sua ricerca poetica che è giunta a questa preziosa e singolare opera".
Pier Luigi Bacchini, dalla prefazione
|
|
Autore:
Daniela Raimondi |
 |
|
Titolo:
ENTIERRO
(Monologo in versi)
Collana “Lenuvole”, 147
Prefazione di Bianca Madeccia
pp. 56, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.423.3
Daniela Raimondi vive a Londra. Ha pubblicato le raccolte Ellissi (Raffaelli, 2005);
Inanna (Mobydick, 2006); Mitologie private (Edizioni Clandestine, 2007).
Gestisce il blog http://danielaraimondi.splinder.com/
"(...) Ma Entierro è soprattutto l'anatomia poetica di un essere umano di sesso
femminile di cui avere pietà, di una mater dolorosa che arriva sulla scena con la
carne attraversata da parole e immagini che la perseguitano, ancora carica della pesantezza
di una colpa di cui credeva di essersi liberata e disfatta, che pensava di aver espulso e seppellito, ma
che continua a tornare da lei, dentro di lei, dilaniandola di un dolore che per mezzo
del linguaggio si rinnova, continuando a infliggerle ad ogni istante nuove lesioni".
dalla prefazione
|
|
Autore:
Matthias Politycki |
 |
|
Titolo:
LA VERITA' SUI BEVITORI DI WHISKEY
(poesia)
a cura di Giovanni Nadiani
Prima traduzione italiana - Testo originale a fronte
Collana “Lenuvole”, 148
pp. 160, Euro 14,00
ISBN 978.88.8178.424.0
Matthias Politycki (1955) è considerato in Germania uno degli autori più
significativi della sua generazione: dopo aver debuttato a metà degli anni Ottanta con un
romanzo e una raccolta di versi sperimentali, è arrivato a un clamoroso successo di
critica e di pubblico alla fine degli anni Novanta con alcuni romanzi in cui fonde
forti esigenze estetiche e leggibilità. Alla sua notorietà ha contribuito anche
un'intensa attività saggistica "militante" svolta sui principali organi di informazione
a stampa e radio-televisivi.
Giovanni Nadiani insegna presso l'Università di Bologna. A partire dal 1984 ha
pubblicato diverse raccolte di storie brevi, di versi (che hanno ottenuto significativi
riconoscimenti quali i premi "Pascoli", "Noventa", "Marin") e CD poetico-musicali.
Scrive anche per il teatro, mentre come traduttore ha curato opere di molti
poeti e narratori tedeschi, neerlandesi e di aree linguistiche "minoritarie", ricevendo
per questa attività il Premio "San Gerolamo per la traduzione".
La scrittura poetica di Matthias Politycki col suo caratteristico sound, si situa in
una linea "minoritaria" all'interno della lirica tedesca contemporanea che, tuttavia,
vanta notevoli voci (Peter Rühmkorf; Robert Gernhardt). Si tratta di una poesia
stilisticamente finissima, ma assolutamente impretenziosa e a un tempo carica
dell'esperienza della vita di tutti i giorni, dalle forti tinte ironiche, comiche e dagli
intenti dissacranti.
|
|
Autore:
Vanja Srle |
 |
|
Titolo:
QUALE FUOCO / KATERI OGENJ
(poesia)
scelta, traduzione e cura di Jolka Milic
Prima traduzione italiana - Testo originale a fronte
prefazione di Gabriella Musetti
Collana “Lenuvole”, 149
pp. 160, Euro 14,00
ISBN 978.88.8178.425.7
Vanja Strle, nata a Capodistria nel 1960, vive e lavora a Loz in Slovenia.
Ha pubblicato numerose raccolte di poesia e la plaquette Nisi sam, nisi (Non sei solo, no).
è presente anche nell'antologia bilingue Tja in nazaj (Andata e ritorno, 2000),
curata e tradotta da Jolka Milic ed edita dall'Associazione dei letterati sloveni
litoranei, nella recente Antologija slovenskih pesnic (Antologia delle poetesse
slovene), in tre volumi, curata da Irena Popov Novak, nonché nell'antologia della
lirica erotica slovena V tebi se razrascam (In te cresco rigogliosa, 2008) curata da
Alojzija Zupan Sosic.
La letterata e traduttrice Jolka Milic è nata nel 1926 a Sezana, in Slovenia, dove lavora e vive.
Ha tradotto e curato una quarantina di raccolte poetiche, soprattutto dall'italiano in sloveno e viceversa,
e si è aggiudicata numerosi Premi, tra i quali - nel 2005 - l'onoreficenza di
Grande Ufficiale della Stella della Solidarietà Italiana, conferitale dal
Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Nello stesso anno ha ottenuto l'ambìto Diploma "Lavrin" dall'Associazione dei traduttori
letterari sloveni in riconoscimento della sua lunga attività.
|
|
Autore:
Gillian Clarke - John Barnie |
 |
|
Titolo:
CONVERGENZE PARALLELE
Collana “Le nuvole”, 144
(poesie)
Prima traduzione italiana - con testo originale a fronte
a cura di Giorgia Sensi
pp. 96, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.418.9
Gillian Clarke è nata a Cardiff, Galles.
E' poeta, drammaturga, traduttrice, editor, presidente del centro per scrittori del Galles,
che contribuì a fondare nel 1990.
Dal 1994 è docente di scrittura creativa per dottorandi all'Università di Glamorgan.
E' stata di recente nominata National Poet for Wales. La sua poesia è
inclusa nei programmi scolastici del Regno Unito, ed è stata tradotta in dieci lingue.
Nel panorama letterario gallese, John Barnie è una delle figure più eminenti e più stimate.
Ha pubblicato 17 raccolte poetiche, narrativa e saggistica, il romanzo ambientalista in versi Ice (2001).
I suoi lavori più recenti denunciano l'impatto distruttivo della presenza umana sul mondo naturale.
Grande ammiratore dei blues, John Barnie suona la chitarra con il gruppo The Delta Planes.
Giorgia Sensi insegna letteratura inglese alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università
di Ferrara, città dove vive. Tra le sue traduzioni di poesia:
il poemetto The Adoption Papers di Jackie Kay (L'adozione, Le Lettere, 2002);
The World's Wife di Carol Ann Duffy (La moglie del mondo, Le Lettere, 2002, con Andrea Sirotti);
l'antologia Men-Uomini (Le Lettere, 2004, con Andrea Sirotti).
Per Mobydick ha tradotto - nel 2006 - I canali di Marte,
raccolta poetica di Patrick McGuinness, e nel 2007 Impronte, antologia di poesia gallese contemporanea.
|
|
Autore:
Andrea Bianchi |
 |
|
Titolo:
ABRACACADARBA
(Poesie)
Postilla di Guido Leotta
Collana “Lenuvole”, 141
pp. 48, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.410.3
Andrea Bianchi è nato nel 1960 a Torino, dove vive.
Ha pubblicato i volumi di poesia La stanza prosegue (1990), Corvi spigoli neri (1996) e ...sospeso teso / filo di luci... (Mobydick, 2002).
Alcune sue poesie in traduzione inglese sono apparse in "Poetry Wales",
una delle maggiori riviste letterarie del Regno Unito.
Nel 2007 ha esordito come narratore sulla rivista gallese "Blue Tattoo".
Con Silvana Siviero, sua moglie, ha ideato e coordina per Mobydick la collezione "Parole dal Galles / Geiriau o Gymru",
che dal 1998 ospita sia testi poetici che in prosa e rappresenta il pi� significativo
progetto editoriale europeo dedicato a questa letteratura.
"L'esperienza poetica di Andrea Bianchi si rivela una perfetta sintesi, una equilibrata commistione,
tra 'intuizione lirica' - espressa in forma immediata, deprivata di futili orpelli - e
rigorosa 'costruzione intellettuale'. Insomma un progetto ponderato, il suo, che cammina
mano nella mano con l'invenzione e con la folgorazione. Pare questa - in particolare -
l'alchimia capace di donare un rinnovato vigore ai già convincenti capitoli che - con
lodevole parsimonia 'aritmetica' priva d'ogni ansia, certo pi� vicina alla meditazione
che alla furibonda sete presenzialista che accomuna molti contemporanei - hanno preceduto
Abracacadarba". (dalla postilla)
|
|
Autore:
Alja Adam |
 |
|
Titolo:
LA DANZA DEL MANDORLO
(Poesie)
Prima traduzione italiana, a cura di Jolka Mili
Testo originale a fronte
Collana “Lenuvole”, 142
pp. 88, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.412.7
Alja Adam è nata nel 1976 a Ljubljana in Slovenia, dove si è laureata alla
Facoltà di filosofia in letterature comparate e sociologia della cultura.
Nel 2003 è uscita la sua prima raccolta, Zaobljenost (Rotondità).
Dal 2004 è presente in molte riviste internazionali ("Le Voci della Luna", "Manuskripte", "Poezija", "èasopis").
I suoi versi sono stati tradotti in italiano, tedesco, croato, serbo e inglese. Ha partecipato a numerosi festival
di poesia, e spesso presenta i suoi testi in interazione tra altre forme artistiche - con la musica elettronica,
il video e la danza. Vive a Ljubljana, dove lavora come ricercatrice all'Istituto degli studi umanistici postlaurea.
E' in corso di stampa la sua seconda silloge, dal titolo Zakaj bi omenjala Ahila (Perch� mai dovrei nominare Achille),
edito - come la prima raccolta - dalla casa editrice Aleph di Ljubljana.
La letterata e traduttrice Jolka Mili è nata nel 1926 a Sezana, in Slovenia, dove lavora e vive.
Ha tradotto e curato una quarantina di raccolte poetiche, soprattutto dall'italiano in sloveno e viceversa,
e si è aggiudicata numerosi Premi, tra i quali - nel 2005 - l'onoreficenza di Grande Ufficiale della Stella
della Solidarietà Italiana, conferitale dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Nello stesso anno ha ottenuto l'amb�to Diploma "Lavrin" dall'Associazione dei traduttori letterari
sloveni in riconoscimento della sua lunga attività.
|
|
Autore:
Gianfranco Miro Gori |
 |
|
Titolo:
CANTÈDI
(Poesie in romagnolo)
Prefazione di Gualtiro De Santi
Collana “Lenuvole”, 143
pp. 64, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.413.4
Gianfranco Miro Gori è nato a San Mauro Pascoli nel 1951.
Ha fondato e dirige la cineteca di Rimini, e ha organizzato manifestazioni culturali in Italia e all'estero.
Autore di un numero imprecisato di saggi e articoli, soprattutto di argomento cinematografico,
ha pubblicato due libri di versi in dialetto romagnolo - Straf�cc (1995) e Gn�nt (1998) - e, con Mobydick,
il romanzo Senza movente (2000). Attualmente è sindaco di San Mauro Pascoli.
"(...) Le 'canzoni' che Gianfranco Miro Gori ha buttato gagliardamente su carta in queste
sue ultime stagioni perseguono un cammino di procedimenti forse sorprendenti e inattesi,
non comunque impraticabili nella poesia neo-volgare della Romagna, dandosi in forma di presenze
che narrino un po' fabulosamente il passato (...), in un raccordo per cos� dire rovesciato col
presente (...) è come se l'autore si fosse apparentemente mosso a ritroso escludendo i generi
scritturali in auge presso i contemporanei e fosse viceversa andato a planare su una tradizione
rivissuta in una chiave di saga popolare, aggirante le determinazioni costitutive della lirica
dialettale d'oggi". (dalla prefazione)
|
|
Autore:
Gian Citton
|
 |
 |
Titolo:
DEVOZIONI MUSICALI PER VECCHI FANS E PER TEDESCHI
(Poesie)
Collana "Lenuvole", 140
pp. 64, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.399.1
Gian
Citton è nato e vive a Feltre (BL). Ha pubblicato
Stanze (1976 -1986), Libreria Pilotto, 1988;
In Forma Chiusa, Book Editore, 2000; Le Carte del Caribe,
La Fenice, 2003; Indovinare il Mare, Book Editore, 2004.
Tomadègo meo, Mobydick, 2005. Sue poesie sono
apparse in antologie e riviste a partire dagli anni Sessanta.
"Le poesie
di questa raccolta sono state composte fra il 2005 e il 2007 (alcune,
singolarmente presentate, hanno già vinto riconoscimenti
e Premi ...) e sono accomunate dalla mia passione per la musica
(sia la classica che il jazz) e per i grandi protagonisti che
l'anno portata sui palcoscenici e nelle registrazioni a mio modesto
avviso indispensabili per "vivere meglio". Devozioni
che forse rasentano il fanatismo, in alcuni casi ... Più
spesso, spero, racconteranno un grande amore: ogni testo è
"abbinato" a un interprete, oppure a un disco, così
che ognuno possa lasciarsi ispirare come e quando lo vorrà,
confrontando magari i miei sentimenti con quelli suscitati da
un ascolto privato ..."
Gian Citton
|
|
Autore: Vittorio Cozzoli
|
 |
 |
Titolo:
LA DIASPORA DELLE ICONE
(Poesie)
Collana "Lenuvole", 139
pp. 80, Euro 10,00
ISBN 978.88.8178.395.9
Vittorio Cozzoli è nato a Cremona nel 1942, poeta e commentatore di Dante, ha pubblicato Poesie (1976); La splendida luce (1992, Premio "Circe Sabaudia"); Il purgatorio del paradiso, con prefazione di Claudio Magris (Mobydick, 1998, Premio "Matacotta"); Così tu a me (Mobydick, 2000); Gli uccelli (2002); ed è presente nell'antologia Il pensiero dominante (Garzanti).
Fervida la sua attività legata all'opera dantesca: oltre ad aver pubblicato numerosi saggi, ha partecipato a convegni e rassegne in Italia e all'estero, a trasmissioni radiofoniche e a dibattiti in sede universitaria. Il suo testo più recente, in questo ambito, La guida delle guide- Dante secondo Dante (2007).
"La diaspora delle icone: si tratta dell'intuizione di una realtà, nello stesso tempo simbolica e reale, del viaggio di ciò che porta 'altrove' il proprio significato. Giunge là dove diviene realtà nuovamente significativa, importante. Di nuovo aiuta a vedere, si fa guida del vedere. Questa è sempre stata la funzione reale e simbolica, per mezzo di figure e di parole, di ogni icona. Da qui la considerazione dell'icona come poesia e della poesia come icona. Il suo compito è far presente quella realtà che, sempre presente e viva, è stata emarginata nel nostro Occidente, svuotata di significato. Ma, si sa, senza significato non ha senso neppure il vivere. Il senso è direzione di compimento".
|
|
Autore:
Cesare Ricciotti
|
 |
|
Titolo:
ONESTISSIMA FORMA
(Poesie)
Collana "Lenuvole", 138
Postfazione di Roberta Bertozzi
pp. 144, Euro 13,00
ISBN 978.88.8178.389.4
"Ricciotti scrive in questo suo bellissimo libro: 'Io quando ascolto veramente mi / innamoro e mi allargo, mi allargo / come un albero frondoso'. L'ascolto è sentire, nella doppia accezione di cogliere ed essere colti, di catturare ed essere preda, come accade nell'innamoramento: la stessa stupefazione, lo stesso fiducioso slancio e la dolcissima cattività cui costringe il desiderio. Per Ricciotti solo in questo consiste la grazia: nello stare impreparati, disposti senza intenzione, perché tutti i segnali possano autonomamente, senza schermi, ricomporsi e amalgamarsi in un unico corpo di senso, in un'unico disegno - traccia aperta, plasmabile, in gestazione e al contempo irriducibile a ogni nostro progetto, a ogni nostra pretesa, onestissima è la forma del destino".
Roberta Bertozzi - dalla prefazione
Cesare Ricciotti è nato a Riccione nel 1953. Redattore della rivista "Tratti" e promotore di varie iniziative legate alla poesia, ha pubblicato numerose raccolte tra le quali (per Mobydick) Da Francesco (1996) ed Eleonora (2000), mentre del 2004 è la raccolta Breviarie - realizzata in centoquarantaquattro esemplari "in amicizia" - con disegni di Teresio Troll. È autore, nonché voce recitante, del reading poetico-musicale Il giglio (intitolato a santa Chiara d'Assisi), portato in scena nel giugno 2005 assieme alla chitarrista e cantante Chiara Raggi.
|
|
Autore:Daniele Gorret
|
 |
 |
Titolo:
CROCEFISSI
Genere: Poesie
Collana "Lenuvole", 132
pp. 96, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.376.2
Se è vero - come si legge nella Lettera ai Romani - che "tutto il creato manda
gemiti e patisce le doglie del parto", non dovrebbe apparire insensato rappresentare
il destino di ogni essere (di ogni più piccolo essere) come destino di
calvario e di resurrezione. Per questo, le otto storie di umani e di non umani
che s'incrociano l'una con l'altra in questo libro, ricalcano come loro naturale
modello quello del racconto evangelico.
Daniele Gorret vive in Valle d'Aosta, dove è nato nel 1951. Dopo il romanzo
d'esordio, Sopra campagne e acque (Guanda, 1984), ha pubblicato
prosa - con Mobydick: Eventi in un giorno di Emilio Tissot (2000), Pensieri
immensi (2002), Le quaranta stazioni di Lorenzo Floràl (2004) - e una trilogia
in versi: Ballata dei tredici mesi (Garzanti, 2003), Cantata di Denaro (Mobydick, 2006), L'Italia illustrata (Ananke, 2007), oltre ai racconti apparsi
in Narratori delle riserve (Feltrinelli, 1992) e Racconti italiani del Novecento (Mondadori, 2001). È traduttore ed autore di testi teatrali.
|
|
Autore:Robert Minhinnick |
 |
|
Titolo:
LA ROSSA AMICA
Genere: Poesie
Collana "Lenuvole", 133
Prima traduzione italiana
a cura di Andrea Bianchi & Silvana Siviero
Testo originale a fronte
pp. 96, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.378.9
"Sono come una donna a cui stanno per venire le mestruazioni: sento che mi
succede qualcosa. Nella testa hai sempre una gran borsa di parole, immagini,
pezzi di frasi che tu sai che un giorno userai. Poi l'avvio, per caso, un'espressione
sentita sull'autobus, in strada, o un oggetto che attrae lo sguardo, e le parole,
versi, strofe volano, volano via a zig zag, come un beccaccino ...".
Robert Minhinnick
Robert Minhinnick è nato nel 1952 a Neath, nel Galles, dove vive con la moglie,
con la quale ha fondato l'organizzazione ambientalista "Sustainable Wales".
Autore di raccolte poetiche, l'ultima delle quali, After the Hurricane, è uscita
da Carcanet nel 2002, ha collaborato alla realizzazione di un'antologia dedicata
alla poesia gallese, The Adulterer's Tongue. In uscita presso Seren il suo primo
romanzo, Sea Holly. Ha vinto lo "UK Forward Prize" e il "Wales Book of the
Year". Dal 1997 dirige la prestigiosa rivista "Poetry Wales".
Andrea Bianchi & Silvana Siviero hanno ideato e coordinano per Mobydick
la collezione di letteratura "Parole dal Galles / Geiriau o Gymru", il più significativo
progetto editoriale europeo dedicato a questa lingua.
|
|
Autore:
Giovanna Capucci
|
 |
|
Titolo:
EFFIMERA
Genere: Poesie
Collana "Lenuvole", 134
pp. 64, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.379.7
Effimera, nel linguaggio comune, assume il valore di tutto ciò che è legato
alla fragilità del vivere: in botanica definisce quelle piante che fioriscono e
muoiono nel giro di pochi giorni, come a dire che la nostra vita è un soffio, da
qualsiasi parte la si guardi. È un soffio anche quando noi la crediamo eterna,
come dovrebbe essere eterno l'amore che abbiamo incontrato e vissuto.
Nelle parole di questo poemetto la memoria è pari alla nostalgia, e la nostalgia
diventa la trama di un vissuto che si perde nel tempo come un tappeto
volante sfilacciato da più parti. Perché l'amore, finché dura, un anno o tutta
la vita, non si fa raccontare, lo si vive e basta; ma una volta perduta l'aureola
che lo ha fatto sedimentare dentro di noi, ecco che diventa memoria dolente,
una ferita che lascia sanguinante il cuore. È appunto per evocare con le parole
della mente questo "cuore che sanguina", tra gioie passate ed esitazioni del
presente, per ricordarci che spesso la vita è una festa che si gioca altrove.
Giovanna Capucci, romagnola di nascita, ha trascorso molti anni tra Brescia
e Milano - dove ha lavorato come p.r. per importanti case di cosmesi. Attualmente
risiede a Faenza. Ha esordito con la raccolta Occhi vivi, occhi morti,
seguita da Twin Towers (entrambe per le Edizioni del Leone), da La ballata
dell'anatra zoppa (Mobydick, 2004) e dal poemetto Sei tornato (Mobydick,
2005). Ha inoltre pubblicato romanzi, tra i quali Storie di gente comune (Editing)
e Viola d'amore (Il Ponte Vecchio).
|
|
Autore:
Gianni Di Fusco |
 |
|
Titolo:
LIBERTÀ E LICENZE
Genere: Poesie
Collana "Lenuvole", 136
pp. 112, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.382.7
Una sorta di poemetto in cento quadri. Di Fusco - evocativo e concreto - ci
offre una poesia di grande capacità immaginifica, dove la malinconia e il
ricordo continuamente si stemperano nella capacità di rendere universale il
messaggio lirico che viene loro affidato.
Gianni Di Fusco è nato nel 1935 a Pordenone, ove attualmente vive e lavora.
Laureato in Filosofia e poi insegnante, da lungo tempo si dedica alla
scrittura. Sue poesie ed interventi critici sono apparsi presso riviste letterarie
e specializzate, e collabora col "Messaggero Veneto". Ha ottenuto svariati riconoscimenti
fra cui il Premio "Monte di Procida" nel 1979, il Premio "Friuli
Venezia Giulia" nel 1981 e il Premio "Duino" nel 1983, ed è stato finalista
al Premio "Gatti" e al Premio "Carducci". Ha pubblicato - tra l'altro - Confine (Forum/Quinta Generazione, 1985); Il fuoco, la spada (Forum, 1986); Il Segreto (racconti, Campanotto, 1994); La primavera perduta (racconti,
Campanotto, 1999); Le ore tarde degli addii (Manni, 2004, Premio "Lionello
Fiumi" 2004); Chiuso per lutto di sé (LietoColle, 2005).
|
|
Autore: Anonimo Parmense |
 |
 |
Titolo:
STORIA DI MACCHIE
Genere: Poesie
Collana "Lenuvole", 137
pp. 128, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.385.1
Che cosa vuole AP? Il lettore che si accinge a sfogliare le pagine che seguono
non dovre mancare di tenere in mente questa domanda, e di reiterarla a se stesso
dopo avere compulsato i versi che le gremiscono. Non di rado, infatti, ne
trarrà l'impressione di avere camminato a piedi nudi sopra un terreno accidentato,
nel quale s'incontrano, qui e là, maliziosamente allestite, alcune buche di
carboni ardenti. Che cosa vuole AP? Vuole, forse, "torcere il collo alla lirica"?
Conoscendone da tempo lo spirito di iniziativa, mi viene da pensare che, forse,
vorrebbe torcere direttamente il collo ai lirici. E, a esecuzione avvenuta, reclamarne
il diritto per la causa di una poesia civile. Sì, civile. AP ambisce ad una
poesia civile, ironica, cattiva, "epica", in senso brechtiano. Mi viene da pensare a
Erich Fried e alle sue Cento poesie senza patria, del 1978.
La scrittura di Luigi Nico è maturata tardivamente, grazie a un percorso che
comprende sia l'educazione cattolica d'Oratorio in un quartiere popolare, sia
la dimora inespugnabile di una famiglia laica, passando attraverso l'attenzione
dedicata alla cultura dalla madre - giovane vedova di guerra - che ha voluto un
passaggio decisivo del figlio nel Liceo e poi a Giurisprudenza.
D'altra parte Nico non sarebbe approdato alla scrittura senza l'incontro con Roberto
Roversi e con Italo Scardovi: all'uno deve l'educazione al sentimento vitale
della poesia, al secondo la cristallina presentazione della creatività del metodo
scientifico, il cui concetto centrale gli ha permesso di concludere uno studio di
Filosofia del Diritto dal titolo La Giurisprudenza è geocentrica?
L'autore non avrebbe intravisto quei possibili accessi se non avesse colto la
non comune umanità e grandezza di carattere di due persone - ora amici - che
direttamente o indirettamente alimentano la cultura della Resistenza e della Rivoluzione
al femminile, fuochi della sua ellisse.
|
|
Autore:Andrea Venzi
|
 |
 |
Titolo:
IL SENTIERO DEGLI ALBERI MORTI
Genere: Poesie
Collana "Lenuvole", 130
pp. 64, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.360.6
"(...) Chiazze di luce
sotto i declivi blu notte
all'orizzonte, sotto il cielo
grigio diretto verso l'alba.
Luci mosse dal respiro del silenzio,
dal gelo indurito sulla strada
vuota. Giù dal Cimone
alle campane mute d'una terra
nuova ai miei occhi torturati.
Finché il silenzio domina
lo spazio sotto il cielo
dirigo lo sguardo
verso finestre cieche
dove s'addensa la luce
di paesi sconosciuti (...)".
Andrea Venzi ha sessant'anni e vive a Bologna. Dopo molti viaggi intorno al mondo, negli ultimi tempi ha preso a vagare per l'Appennino. Qui ha ricominciato a scrivere e a dipingere. La sua precedente raccolta di poesie, Nuestra Señora de Atocha, è stata pubblicata nel 1986.
|
|
Autore:AA.VV. |
 |
|
Titolo:
IMPRONTE
Poesia gallese contemporanea
Genere: Poesie
Collana "Lenuvole", 131
Prima traduzione italiana
a cura di Giorgia Sensi
Testo originale a fronte
pp. 192, Euro 15,00
ISBN 978.88.8178.364.9
"Una raccolta ampia e di grande solidità, che offre un'istantanea assai variegata di quella che è la vivacissima stagione poetica, oggi, nel Galles. E d'altra parte il gallese è lingua minoritaria ma tutt'altro che morta, vessillo - anzi - di un irriducibile sentimento d'indipendenza e di unicità.
Attraverso le quasi duecento pagine di questo libro e i nove autori coinvolti, sondiamo allora le radici di un popolo, e al tempo stesso la necessità del pensiero lirico in un mondo frenetico e distratto che - all'apparenza - non ne paventa la necessità.
Tradurre, in questo caso, non è tradire - ma gettar ponti per comprendere un poco di più, gli altri e noi stessi".
Giorgia Sensi insegna letteratura inglese alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara, città dove vive. Tra le sue traduzioni il poemetto The Adoption Papers di Jackie Kay (L’adozione, Le Lettere, 2002); The World’s Wife di Carol Ann Duffy (La moglie del mondo, Le Lettere, 2002, con Andrea Sirotti); l’antologia Men-Uomini, Ritratti maschili nella poesia femminile contemporanea (Le Lettere, 2004), con Andrea Sirotti e, di Patrick McGuinness, I canali di Marte (Mobydick, 2006).
|
|
Autore:Antonio
Castronuovo
|
 |
|
Antonio Castronuovo
TUTTO IL MONDO È PALESE
(Aforismi)
Premessa di Gino Ruozzi
Collana "LENUVOLE", 128
pp. 56, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.354.1
Se
l’aforisma tende per sua natura alla brevità, giunge
prima o poi a lambirne i limiti: due righe, una riga, una mezza
riga.
Come succede in questa collezione di "minime", sguardi
gettati su un mondo che, da paese, s’è fatto palese.
Nulla più, infatti, può sfuggire allo sguardo ironico
che ne osserva i caratteri - e ne demolisce il conformismo.
Antonio
Castronuovo ha dedicato molta attenzione - assieme al
suo pseudonimo Roberto Asnicar - al genere letterario dell’aforisma.
In questo stile ha pubblicato Palingenesi del frammento (Pellicani
1995), Al mercato del tempo (Pellicani 1997), Rovi (Stampa Alternativa
2000), Il mito di Atene (La Mandragora 2001), Quilismi per un
bambino ucciso (Via Herákleia 2001).
Tra gli altri suoi libri: Giordano Bruno: il processo e la condanna
(Stampa Alternativa 1999), Il segreto di Assunta (Mobydick 2001),
Ombre del Novecento (La Mandragora 2002), Suicidi d’autore
(Stampa Alternativa 2003), Libri da ridere (Stampa Alternativa
2004).
Collabora con molte testate e dirige "La Piê",
la più antica rivista di cultura romagnola.
|
|
Autore:David
Castillo |
 |
|
David Castillo
UN PRESENTE ABBANDONATO
(Poesie)
a cura di Giovanni Nadiani e Maria Carreras i Goicoechea
Testo originale a fronte - Prima traduzione italiana
Collana "LENUVOLE", 129
pp. 112, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.356.8
David
Castillo (Barcellona, 1961) è considerato uno
degli scrittori più rappresentativi dell’attuale
letteratura catalana. Collaboratore di quotidiani e delle principali
riviste culturali, ha dato alle stampe diverse raccolte di versi
pluripremiati, tra cui Tenebra (1994) Game over (1997), El Pont
de Mühlberg (2000), Menta i altres poemes (2005). Due significative
antologie di suoi testi tradotti in castigliano lo hanno reso
noto in tutta la Spagna. Nel 1999 si è rivelato come narratore
col romanzo El ciel del infern [Il cielo dell’inferno].
Ambientata nella Barcellona anarchico-rivoluzionaria del periodo
della Transición democratica, questa prima prova narrativa
ha conseguito uno straordinario successo di critica e di pubblico.
Stessa felice sorte è toccata al secondo romanzo Non miris
enrere [Non guardare indietro] del 2002.
Giovanni Nadiani è nato nel 1954 a Cotignola
e risiede a Faenza. Ha pubblicato per Mobydick diverse raccolte
di storie brevi e di versi, poi confluite in Feriae (Marsilio
1999); i CD poetico-musicali Invel(1997), Insen ... (2001) e Romagna
Garden-CaBARet (2005) realizzati col quintetto di blue-jazz Faxtet.
Ha tradotto opere di poeti e narratori tedeschi e neerlandesi,
e nel 1999 gli è stato conferito il “Premio San Gerolamo"
per la traduzione.
Maria Carreras i Goicoechea è nata a
Barcellona nel 1965 e risiede a Gonzaga (Mn). Laureata in Filologia
Romanza e in Lettere Moderne, nel gennaio 2004 ha preso servizio
come Ricercatore presso la SSLMIT (Università di Bologna-Forlì).
Oltre a numerose pubblicazioni di carattere scientifico, da tempo
svolge un’intensa attività di traduzione specialistica
in diversi settori.
|
|
Autore:Anonimo
Parmense
|
 |
|
Anonimo Parmense
STORIA DI MELE
(Poesie)
Con una nota di Roberto Roversi
Collana "LENUVOLE", 127
pp. 96, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.349.5
Infanzia
- durante la Seconda Guerra Mondiale - in Parma e provincia /
studi di giurisprudenza / coniugato con figli / lavoro nella Pubblica
Amministrazione e poi autonomo / principale esperienza culturale
la Resistenza / impegno giovanile "senza partito" /
obiezioni pubbliche all'invasione dell'Ungheria, alle torture
O.A.S., all'uso del napalm in Vietnam / azione per lo sviluppo
di una provincia in Bangladesh / dimostrazione in onore di M.L.
King / costante rifiuto della partitocrazia / riferimenti prediletti:
Hume, Condorcet, Mill J., Flores d'Arcais / hobbies poesia e design
d'arredamento.
|
|
Autore:Marina
Giovannelli
|
 |
|
Marina Giovannelli
ALGA ALLA RIVA
(Poesie)
Introduzione di Nelvia Di Monte
Collana "LENUVOLE", 126
pp. 56, Euro 9,00
ISBN 978.88.8178.348.7
"...
Simile ad un poemetto per la sua compattezza tematica, in realtà
assai composita e stratificata, questa nuova raccolta si snoda
in una scansione formale continuamente modulata per seguire le
variazioni del rapporto con un ambiente, il mare, grembo di vita
e di significati, di trasformazioni e contraddizioni.(...)
È una scrittura mobile e cangiante questa di Marina Giovannelli,
che in una costante
tendenza alla colloquialità (lontana dunque dalle secche
di uno stile esteriormente ricercato o autoreferenziale) sa usare
opportunamente un ampio ventaglio di artifici retorici e attiva
diversi registri linguistici al mutare del suo interlocutore:
dall'amichevole discorrere, alla dichiarata minaccia, all'ironia
di chi vuole smascherare l'ipocrita quiete che 'offre illusioni
di paziente attesa / sotto una vaga pioggia democratica' ..."
(dall'introduzione)
Marina Giovannelli vive a Udine. Insegnante di
Lettere, si occupa in particolare di scrittura delle donne e dei
giovani.
In poesia ha pubblicato (An)estesie (1998), Del silenzio(1999),
Voci dal campo di Drepano (2001), Una condizione ablativa (2003,
menzione speciale al Premio "Trieste città di frontiera"),
Cantata per la donna al telaio (2004).
Ha pubblicato anche numerosi racconti, romanzi e saggi, ultimi
dei quali sono: Tre lune (storia di Arianna) (2001), Le virtù
estreme. Donne, uomini, bambini e soldati nelle epigrafi delle
Prealpi Carniche (2001), Morte di carta (Mobydick, 2003), Iacoba
ancilla (2005). È presente in diverse antologie e collabora
a riviste culturali quali "Leggere Donna", "Almanacco
del Ramo d'oro", oltre che al settimanale "Il Nuovo".
|
| |
Autore:
Daniela Raimondi
|
 |
|
Daniela Raimondi
INANNA
(Poesie)
Introduzione di Erminia Passannanti
Collana "LENUVOLE", 125
pp. 96, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.346.0
“C’è
in questa silloge solo apparentemente protetta da un ordinario
intimismo, una serie di sussulti drammatici che si esprimono in
divari lessicali e in impennate passionali e irrequiete, così
da sottrarre l’intimismo alla pura occasionalità
per includerlo talvolta in una atmosfera emblematica di quella
che la contemporaneità ha definito casalinghitudine, qui
identificabile in un alternarsi di lievi accenni di rivolta e
di accettazione critica della dimensione esistenziale.
Su questo tema, presente nel pensiero delle donne di questi anni,
sembra anche di poter ipotizzare la frequentazione di prestigiosi
modelli poetici consanguinei, non soltanto in lingua italiana”.
Giorgio
Luzzi
Daniela
Raimondi è nata in provincia di Mantova e dal
1980 vive a Londra.
Ha pubblicato in varie riviste letterarie e ha ottenuto numerosi
premi e riconoscimenti in concorsi nazionali, fra questi - nel
2004 - il Premio “Montale Europa”, sezione inediti.
La sua opera prima, Ellissi, (Ed. Raffaelli) ha ottenuto
il Premio “Caput Gauri”. Inanna è
la sua seconda raccolta di poesie.
|
| |
Autore:
Tomaso Franco
|
 |
|
Tomaso Franco
TANE E BELVEDERE
(Poesie)
Collana di Poesia "Lenuvole", 124
pp. 80, Euro 10,00
ISBN 978.88.8178.338.X
Tomaso Franco è nato a Bologna nel 1933 e vive a Vicenza.
Appassionato di storia dell'arte, ha pubblicato saggi su riviste
italiane e straniere, mentre ha curato un volumetto di lettere
inedite di Fogazzaro, suo avo (Rosellina Archinto, 1988), e un
libro dedicato alle lettere di Enrico Guicciardi (1998).
Come narratore ha pubblicato il romanzo Il soldato dei sogni (Neri
Pozza, 1995) e I muri della casa e altri racconti (I quaderni
del Battello Ebbro, 2005).
Come poeta - presente in antologie quali Il viaggiatore indispensabile
(Crocetti, 2002) - ha dato alle stampe Uno scatto dell'evoluzione
(Edizioni del Leone, 1984, prefazione di Luciano Erba); Parole
d'archivio (Cens, 1986, prefazione di Guido Oldani - Premio "Clemente
Rèbora"); Il libro dei torti (Liberty House, 1988);
Nome lontano (Fiori di Torchio, 2004).
"Storie cupe dell'umanità
lontane. Un tempo
non si sapevano
non si soffrivano.
L'animo oggi vibra
fra tanti sentimenti,
ma esiste bene e male
chiaro e oscuro? Solo
se si tormenta pensando.
Esiste l'essere vibrante
e la sua vita".
|
|
Autore:
Menna Elfyn
|
 |
|
|
Menna Elfyn
AUTOBIOGRAFIA IN VERSI
Collana di poesia "Lenuvole",
119
Prima traduzione per l'Italia a cura di A. Bianchi e S. Siviero
Testo originale a fronte
pp. 80, Euro 10,00
ISBN 978.88.8178.319.3
"Menna Elfyn è altruista, di un altruismo che sente
a un dato momento il bisogno della politica. E con l’amore
della politica, in lei nasce quello della poesia. Perciò
si parla di lei come di un’autrice politica; ma forse sarebbe
più corretto dire che la lotta politica è un aspetto
del suo altruismo, e che l’amore dei più deboli è
prima di tutto un suo modo d’essere (...). L’altruismo
di Menna si è fatto itinerante, come se andasse a scovare
altrove, lontano dal Galles, i torti da raddrizzare, le ingiustizie
contro le quali lottare". (dalla prefazione)
Menna
Elfyn è nata nel 1951. Scrive in gallese, lingua minoritaria,
ma la si può leggere in quasi tutte le lingue europee,
e in vietnamita, arabo, tamil . Ha scritto poesie, romanzi, pièce
teatrali, saggi e libretti d’opera; attualmente insegna
scrittura creativa nelle università di Carmarthen e Aberystwyth.
Ha realizzato alcuni documentari - spicca per importanza quello
sul Vietnam - e dal 1995 collabora al quotidiano gallese Western
Mail. Nel 2002 è stata "Poeta Laureato per i Bambini
Gallesi", nel 2003 finalista al premio europeo Evelyn Eucelot.
Andrea
Bianchi & Silvana Siviero hanno tradotto per Mobydick le antologie
di poesia gallese e anglo-gallese Assemblea di poeti (1998), I
nuovi bardi (1999), Dal confine (2000), Ventriloqua della distanza
(2001), C’era due volte e Da Bangor a Bangor (2003), nonché
le raccolte di racconti gallesi Un mondo, il mondo (2002) e I
segni a margine (2004).
|
|
Autore:
Gian Citton
|
 |
|
TOMÀDEGO MÉO
Collana di poesia "Lenuvole", 115
pp. 128, Euro 11,00
ISBN 978.88.8178.301.0
Gian Citton è nato e vive a Feltre (BL). Ha pubblicato
Stanze (1976 -1986), Libreria Pilotto, 1988; In Forma Chiusa, Book
Editore, 2000. Inoltre, dodici poesie in Quaderno feltrino - La
Luna, Pensiero 22 - Fioroni, 2002; Le Carte del Caribe, La Fenice,
2003; Indovinare il Mare, Book Editore, 2004. Sue poesie sono presenti
in antologie e riviste a partire dagli anni Sessanta.
"(...)
Quello di queste poesie è un 'dialetto bastardo' - lo dico
con l'affezione di chi lo avverte connaturato alla propria indole,
ma anche col rancore di chi lo sente falso e adulterato. Tuttavia,
pur se 'bastardo', lo riconosco ancora intrinseco alla passione
quando ritenta la musica nella parola, lo schizzo di immagini
che si erano appannate. Così, alla fine, non saprei dire
quanto di autentico o quanto di costruito ne sia rimasto in questi
miei testi: quanto di familiare, quanto di letterario; quanto
di vero, quanto di splendentemente inattendibile. Ma sta forse
proprio nel gioco delle ambivalenze affettive e razionali la mia
compiacenza per queste finzioni poetiche - poiché a lingua
e a vita scomparse soccorre, a scampo, in un dialetto ritrovato
e reinventato un altro approdo, un insperato rifugio" (Gian
Citton).
|
|
Autore:
Alfredo
Menghetti
|
 |
|
ATTRAVERSAMENTI
PERSONALI
Collana
di poesia "Lenuvole", 113
pp. 64, Euro 9,00
ISBN 88.8178.297.9
Alfredo Menghetti è nato a Palazzuolo sul Senio (FI)
dove - salvo brevi intermezzi - ha sempre vissuto.
Ha esordito nel 1987 col volume Specchio discorde (L'Autore
Libri, Firenze), al quale ha fatto seguito Le radici dello
stupore (Pisangrafica, Pisa), raccolta di poesie che ha meritato
il Premio Internazionale Europa nel 1992.
Ma l'apocalisse è anche
quest'ora placida di rondini
d'improvviso ammutolite
è il fragore di motori
in questo diverticolo di strade
percorso ogni giorno.
Dopo la stagione finita
è l'annuncio dei colori
di ogni successiva stagione.
|
|
|
Autore:
Markus
Manfred Jung
|
 |
|
PAROLE
COME L’ERBA
a
cura di Giovanni Nadiani – Prima traduzione italiana
Collana di poesia "Lenuvole", 114
pp. 112, Euro 11,00
ISBN 88.8178.299.5
Markus
Manfred Jung è nato nel 1954 a Zell im Wiesental. Dopo
studi di germanistica, scandinavistica (a Oslo), filosofia
ed educazione fisica, si è dedicato all'insegnamento
nei licei.
Considerato uno dei maggiori scrittori contemporanei in alemannico,
ha al suo attivo diverse opere teatrali, radiodrammi, due
volumi di prose giornalistiche uscite sui principali quotidiani
della Svizzera tedesca e del Baden, un grande libro illustrato
sulla Norvegia, antologie, nonché quattro raccolte
poetiche che hanno ottenuto importanti riconoscimenti, tra
cui nel 1998 al Premio Merano, uno dei più prestigiosi
in ambito linguistico tedesco.
Giovanni
Nadiani a partire dal 1987 ha pubblicato per Mobydick diverse
raccolte di storie brevi e di versi, quest'ultime confluite
nell'antologia personale Feriae, Marsilio (1999); i CD poetico-musicali
Invel (1997) e Insen… (2001) realizzati con la band
di blue-jazz Faxtet. Del 2002 è il monologo teatrale
Förmica - Flusso d'in-coscienza, mentre del 2004 è
la raccolta di storie brevi Flash - Storie bastarde. Come
traduttore ha curato, tra l'altro, opere di poeti e narratori
tedeschi e neerlandesi. Nel 1999 gli è stato conferito
il "Premio San Gerolamo per la traduzione" dell'A.I.T.I.
(Associazione Italiana Traduttori e Interpreti).
La
scrittura lirica di Jung è fondata su accorgimenti
fonosimbolici, su sfumature di senso e polisemie permesse
dalla sua lingua alemannica, che egli destreggia come pochi,
a seconda che il testo venga semplicemente letto oppure solamente
pronunciato ad alta voce (ascoltato) sollecitando le peculiarità
del dialetto in qualità di codice eminentemente orale
(Mund-art, "modalità della bocca"). Il mondo,
in quanto scrittura, va (ri)decifrato, in particolare nelle
ferite inferte ai suoi abitatori e alla natura, e proprio
la Mundart, ricreata in poesia, permette di rinominare le
cose attraverso la sua essenzialità (i componimenti
di Jung si caratterizzano per la brevità, spesso gnomica
e aforistica, con qualche tinta haikù), la sua "semplicità".
Elementi linguistici all'apparenza ben noti o addirittura
consunti vengono ricaricati di suono e di senso aprendo lo
sguardo verso un nuovo mondo, un mondo percepito in modo nuovo
e che, anche nelle poesie d'amore, apostrofano e interpellano
il lettore sul gelo, l'oscurità, l'assenza che lo circondano.
|
|
|
Autore:
Michele Obit
|
 |
|
MARDEISARGASSI
Collana di poesia "Lenuvole", 112
pp. 64, Euro 9,00
ISBN 88.8178.295.2
Michele
Obit è nato a Ludwigsburg (Germania), nel 1966, e vive
a S. Pietro al Natisone (Udine). Ha pubblicato Notte delle
radici (Vattori, 1988), Per certi versi (Kellermann, 1995),
Epifania del profondo (Thanhauser, Austria, 2001), Leta na
oknu (Editoriale stampa triestina, 2001). Ha curato e tradotto
l'antologia Nuova poesia slovena (Editoriale stampa triestina,
1998). Dal 1996 organizza la sezione poetica Voci dalla sala
d'aspetto di Stazione di Topolò. Nel 1999 ha co-fondato
il laboratorio sulla traduzione poetica "Linguaggi di-versi
/ Razlicni jeziki".
Io so che un mare somiglia
agli altri solo per le navi che lo solcano
e che la rotta dell'Atlantico
è come piana di tundra
ma con onde più alte e senza scogli
io
so che una terra non sarà mai immensa
allo sguardo né al cuore
benché qui le nuvole scivolino via al mattino presto
e un tuorlo rosso s'appoggi al costato
io
so che fiumi stracolmi di vita
hanno un unico fine: la tristezza che si pianta
annegando l'occhio fin dove l'illusione
con la pazienza di affondare le dita
dimenticando di essere di ogni estuario icona.
|
|
| |
Autore:
Sylviane Dupuis
|
 |
|
GEOMETRIA
DELL'ILLIMITATO
Collana di poesia "Lenuvole", 109
a cura di Monica Pavani
Testo originale a fronte - Prima traduzione italiana
pp. 112, Euro 11,00
ISBN 88.8178.288.X
Sylviane
Dupuis è nata a Ginevra nel 1956. Poetessa, drammaturga
e saggista, la sua attività di scrittura attraversa
generi diversi con uguale intensità e passione. Oltre
a due volumi di saggi (Travaux du Voyage e À quoi sert
le théâtre?, 1992), ha pubblicato cinque raccolte
di poesia e tre opere teatrali, rappresentate a Ginevra, Zurigo,
Berlino, Montréal e in Lituania. Di Sylviane Dupuis
Mobydick ha già presentato, nel 2004, Teatro della
parola, mentre è in preparazione il libro-cd Città,
visioni, con suoi testi messi "in jazz" dal Faxtet.
Monica
Pavani è nata a Ferrara nel 1968. Da tempo si dedica
alla poesia (Fugatincanti, 1996, Con la pelle accanto, 2000,
entrambi per questa Casa editrice) e alla traduzione: oltre
che con Mobydick (nel 2002 ha pubblicato Due passioni di Corinna
Bille) collabora con Guanda, Fazi, Il Saggiatore e Luciana
Tufani Editrice.
Scrivere, per Sylviane Dupuis, è mettersi in cammino
con meno bagaglio possibile e non senza un certo désespoir,
disperazione mossa però da una speranza muta e fortissima,
verso il centro perduto della civiltà - del dire del
sentire dell'amare. Forse la poesia è la forma più
sorprendente della nostalgia, tesa com'è a ricostruire
qualcosa che non è detto sia esistito, si sia vissuto.
Il fatto che l'originario possa essere innanzitutto immaginifico
rappresenta la grande sorgente emotiva sotterranea dei versi.
(...) Se è vero, nelle parole di Brodskij, che "un
grande scrittore è qualcuno che prolunga la prospettiva
della sensibilità umana, che mostra un varco, una strada
da seguire, a chi non vede vie d’uscita", allora
il varco - uno dei possibili varchi - è davvero qui.
|
|
| |
Autore:
Anna Maria Dadomo
|
 |
|
NON FACCIAMO SAPERE ALLE COSE
Collana di poesia "Lenuvole", 110
pp. 80, Euro 10,00
ISBN 88.8178.291.X
Anna Maria Dadomo è nata a Fiorenzuola d'Arda (PC), vive
e lavora a Parma. La sua prima opera in prosa, Regressione,
è del 1990. Del 1992 la raccolta di poesie Il segreto
di te, mentre nel 1994 il Comune di Fontanellato ha organizzato
una mostra di collages e testi poetici corredata dal catalogo
Varianti. Ha poi pubblicato Il gioco del mondo (1996), L'odore
aspro dell'amore (1997), Il mare di San Giovanni (2000), Per
Niccolò (2001), Preziario delle offese morali (romanzo,
Mobydick, 2002). Nel 2003, promossa dall'Amministrazione Comunale,
si è tenuta una mostra di suoi collages nella Rocca di
Noceto. La "Gazzetta di Parma" ospita sovente suoi
testi.
I libri di poesia come questo sono ben capaci - da soli, senza
necessità di additivi e coloranti - di parlare al cuore
grazie a una linea privilegiata che ignora le algide acrobazie
riservate ai buoni conoscitori del vocabolario ... Ma i testi
di Anna Maria Dadomo parlano al cuore evitando, innanzitutto,
qualsiasi ombra di edulcorata consolazione o di sentimentalismo
che il troppo sfruttato muscolo ci fa venire in mente d'acchito.
Versi nudi e crudi, per quanto levigatissimi e calibrati,
amari e malinconici. Abbracciano "pensieri grandi"
prendendo le mosse dalla quotidianità e dai suoi oggetti
(dalle "cose" a cui il titolo rimanda), parlano
di sentimenti veri - teneri e tremendi - che mai si recludono
nel privato e nei quali possiamo riconoscerci tutti, senza
fatica.
L'autrice, nel biglietto che accompagnava il manoscritto,
mi suggeriva di aprire a caso la raccolta, di leggere ed (eventualmente)
lasciarmi trasportare ... Così ho fatto, e questo libro
l'ho poi divorato, e ora null'altro mi compete se non ribadire
la validità certo empirica ma efficacissima del suggerimento.
Sono convinto che la magia cristallina che innerva ogni pagina
sarà capace di raggiungere anche molti di voi (Guido
Leotta).
|
|
| |
Autore:
Gerald
Parks
|
 |
|
ORFEO
Collana di poesia "Lenuvole", 108
pp. 64, Euro 9,00
ISBN 88.8178.287.1
Gerald
Parks è nato il 27 luglio 1945 negli Stati Uniti. Ha
studiato latino e greco alle Università di Washington
e del Michigan. Dal 1970 è residente a Trieste, dove
è professore associato all'Università (titolare
della traduzione specializzata dall'italiano in inglese alla
Scuola Superiore di Lingue Moderne).
Autore di saggi , monografie, recensioni e traduzioni, scrive
poesie - sia in inglese che in italiano - presenti su riviste
e giornali negli Stati Uniti, in Inghilterra, Lussemburgo,
Repubblica Ceca, Slovenia e Italia. Ha pubblicato cinque libri
di versi: Gente di confine (1977), Epodi ed epigrammi (1987),
Lumen (1992), Quake (2000) e Il naufragio (2003). Le sue liriche,
inserite anche in varie antologie, hanno vinto diversi premi.
"Le poesie di Orfeo sono state scritte tra il gennaio
del 2000 e il dicembre del 2001, dopo un periodo di tre anni
in cui non avevo scritto alcun testo poetico in italiano,
concentrandomi invece sui testi in lingua inglese. E sono
nate per caso - queste poesie - non per volontà: i
versi e le frasi si son presentati nella mia mente, mi sono
limitato a trascriverli. Stilisticamente segnano una svolta
rispetto alla mia produzione precedente. La scrittura è
più scarna ed essenziale, il dettato più sicuro
(...)".
dalla prefazione
|
| |
Autore:
Willem M. Roggeman
|
 |
|
L'UTILE DELLA POESIA
(Antologia poetica)
Collana di poesia "Lenuvole", 102
a cura di Giovanni Nadiani
Testo originale a fronte - Prima traduzione italiana
pp. 72, Euro 10,00
ISBN 88.8178.271.5
Willem M. Roggeman è nato nel 1935
a Brussel, dove vive. Giornalista e promotore culturale, ha
all'attivo molte pubblicazioni e collaborazioni con importanti
testate di critica letteraria e d'arte. Negli ultimi tempi
molte sue poesie sono state musicate per diverse voci (baritono,
mezzo soprano e tenore) dal compositore olandese Paul de Boer
e pubblicate su tre CD nei Paesi Bassi.
In
questa seconda antologia poetica di Roggeman in italiano,
dopo L'invenzione della tenerezza (Mobydick, 1995), sembra
predominare fin dal titolo un ironico corpo a corpo con la
presunta realtà che fonda la sua ragion d'essere sulla
fiducia illimitata nella forza creatrice e salvifica della
parola. È la parola a custodire, in un anarchico, surreale
momento di rivolta, la stupenda fragilità dell'umano,
singolare ed entusiasmante in ogni sua storia: "Scrivo
perché la mia morte suoni insensata".
Giovanni
Nadiani ha pubblicato per Mobydick diverse raccolte di storie
brevi e di versi, quest'ultime confluite in Feriae, Marsilio
(1999) e i CD poetico-musicali Invel (1997) e Insen…
(2001). Del 2002 è il monologo teatrale Förmica,
mentre del 2004 è la raccolta di storie brevi Flash.
Come traduttore ha curato, tra l'altro, opere di scrittori
tedeschi e neerlandesi, e si è aggiudicato il Premio
"San Gerolamo".
|
|
|